L. Shriver: Quattro ore, ventidue minuti e diciotto secondi
Presentazione dell'editore: Con una penna più incisiva che mai e un umorismo devastante, Lionel Shriver offre un romanzo esplosivo su una coppia di sessantenni in crisi, delineando al contempo un ritratto pungente delle nostre società ossessionate dalla salute e dal culto del corpo. Una bomba di provocazione che dimostra, se ancora non fosse necessario, che Lionel Shriver è una delle più sottili osservatrici del nostro tempo.
Una bella mattina, durante la colazione, Remington fa un annuncio tonante alla moglie Renata: quest'anno correrà una maratona. Ma dai? Questo sessantenne, certamente ancora scattante ma per il quale l'esercizio si è a lungo limitato a fare i pochi passi che lo separavano dall'auto, sfrutterà la sua pensione anticipata per mettersi finalmente in attività sportiva? Bella ambizione! Ancora più ironico che, nella coppia, la più sportiva tra i due sia sempre stata Renata, finché dei problemi alle ginocchia non l'hanno costretta alla sedentarietà. Che nulla vi tolga, è sicuramente solo una fase passeggera. Peccato che, contro ogni previsione, Remington non molli. Meglio ancora, Remington ne prende gusto. I fine settimana sono ormai dedicati all'allenamento, sotto la guida di Bambi, una coach molto sexy e molto autoritaria. E quando Remington inizia a considerare molto seriamente di partecipare a un Iron Man, Renata si rende conto che suo marito, un tempo bonario e volentieri goffo, ha lasciato il posto a un essere arrogante e spietato. Di fronte a questa fuga in avanti sportiva, la loro coppia resisterà?
Stato: Lievi segni di usura Consegna: Ritiro e spedizione
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