L'orologio funziona perfettamente. Tiene il tempo senza scostamenti. È stato conservato in cassaforte per tutto il tempo. Carica manuale, 36 mm senza corona.
Nessuna vendita o spedizione al di fuori della Svizzera.
Paul Wyler fondò la Wyler nel 1924 insieme a suo fratello Alfred a Bielle, Svizzera. Nel 1927 fu inventata l'Incaflex, un bilanciere particolarmente robusto con bracci ondulati che permise ai Wyler di produrre orologi molto resistenti. Questo bilanciere dalla forma insolita fu così significativo per l'azienda che fu utilizzato come logo tra gli anni ottanta e novanta. Allo stesso tempo, intorno al 1906, Innocente Binda aprì un laboratorio di riparazione di orologi nella provincia di Varese, che trasferì poi a Milano nel 1926. Nel 1932 Binda iniziò la commercializzazione degli orologi Wyler in Italia e dal 1933 il marchio Vetta venne associato al nome Wyler, poiché i nomi stranieri erano proibiti nell'Italia fascista. Già nei primi anni '30 si potevano trovare orologi da tasca (calibro di consegna SHR 4152) che sul quadrante riportavano solo il marchio Vetta. Sempre nel 1933, Binda fece registrare anche il marchio Ewenghard, sotto il quale commercializzava cronografi militari e orologi da tasca.
Dal 2022 la produzione sembra aver rivoluzionato la sua collezione avvicinandosi alle proprie origini, come dimostra la felice versione della Jumbostar, che celebra il 125° anniversario della Maison; oltre a questo vero cavallo di battaglia, che propone il calibro cronografico meccanico Landeron 72, troviamo anche la variante Solotempo chiamata Jumbostar 660, impermeabile fino a 200 metri, alimentata dal movimento automatico Sellita SW200.
Su UNITAS; Sulla storia del movimento Unitas Unitas è originariamente il nome del reparto movimenti grezzi della società "A. Reymond SA". Inizialmente Unitas si specializzò in movimenti per orologi da tasca da uomo. Successivamente si aggiunsero movimenti più piatti. Nel 1932 Unitas divenne parte della Ébauches SA. La riunificazione delle singole aziende Ébauches sotto l'egida della ETA avvenuta nel 1985 è considerata da alcuni un riconoscimento per il movimento Unitas, mentre per altri è un elemento di disturbo. Le opinioni al riguardo sono divergenti. La protezione del modello per i movimenti svizzeri, come ad esempio l'ETA Automatik 2824 o l'Eta-Val 7750, è scaduta, da allora le copie cinesi inondano il mercato. Tra queste rientra anche il calibro Unitas 6431. Consiglio: il movimento svizzero ha un numero di calibro, il movimento cinese no. Il movimento Unitas con 17 rubini Ancora oggi un movimento viene utilizzato in circa il 90% di tutti gli orologi da tasca prodotti in Svizzera. Il movimento calibro 6497 o 6498. Questa variante è in circolazione dagli anni '60. Offre una frequenza di 18.000 o 21.600 alternanze all'ora. Il bilanciere in nichel utilizzato all'epoca è ancora oggi comune in questo tipo. I secondi sono indicati alle ore 6 o alle ore 9 a seconda della versione.
Cosa rende speciale un movimento Unitas: Il movimento Unitas non è apprezzato affatto solo per motivi di prestigio, ma anche per considerazioni pratiche ed estetiche. Il movimento Unitas è considerato molto solido, tanto da poter essere prodotto con alta qualità anche nella produzione in serie. Questo non vale affatto per tutti i movimenti di orologeria. Produzione di movimenti Unitas La Unitas SA era il reparto movimenti grezzi della società A. Reymond SA e specializzata in movimenti per orologi da tasca. Nel 1932 Unitas fu accorpata alla Ébauches SA e oggi è prodotta e distribuita da ETA SA a Grenchen, SO. Poiché i movimenti (come il calibro 6497 o 6498) sono in parte ancora costruiti esattamente nello stesso modo, i movimenti ETA vengono chiamati ancora oggi movimenti Unitas.
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